Autorizzazione all’uso dei cookie

Tu sei qui

Giornale della Scuola

2017-2018

Lunedì, 28 Maggio, 2018 - 06:55

Applausi a scena aperta lunedì 21 maggio al teatro Sant'Anna di Verbania per sedici studenti dell’Istituto Ferrini, che hanno messo in scena una libera rielaborazione della ballata di Goethe “L’apprendista stregone”, interpretando in lingua tedesca il tema “Magia – incantesimo – sogno”, proposto dal Goethe Institut.

I giovani attori, coordinati dalla professoressa Marina Federici e supportati dalla attrice professionista Silva Cristofari, hanno ambientato la scena in una clinica di chirurgia estetica dei giorni nostri ed interpretato in chiave ironica i desideri di coloro i quali credono che basti una magia per realizzare i propri sogni. Quando il capo chirurgo si allontana, si sbizzarriscono gli apprendisti, pubblicizzando i loro interventi gratis, ma con effetti alquanto negativi. Una volta ritornato il maestro chirurgo e risistemati i danni procurati ai pazienti, gli alunni propongono la loro “morale”: la magia è in noi stessi, l’incantesimo intorno a noi e i sogni devono agire in noi stessi. La riflessione proposta ed il messaggio sono stati elaborati dagli alunni stessi.

Lo spettacolo messo in secna a Verbania in precedenza era stato oggetto, giovedì 26 e venerdì 27 aprile, della partecipazione a Torino del concorso indetto dal Goethe Institut, che ha fruttato agli studenti la vittoria e il plauso degli organizzatori.

«Gli studenti hanno vissuto un grande momento e si sono confrontati con studenti di classi superiori provenienti da Lamezia Terme, Lugano, Köln, Asti, Tortona, Alassio; partecipando anche a laboratori condotti da attori, registi e coreografi professionisti. Il palcoscenico è diventato per loro un luogo per apprendere la lingua, per fare conoscenza e per scambiare esperienze con gli altri», afferma la professoressa Federici.
L’esperienza culturale ha segnato profondamente i partecipanti, che a teatro concluso hanno manifestato tutta la propria soddisfazione per quanto realizzato insieme e per l’opportunità data loro da vivere a contatto con altri giovani provenienti da tutta Italia.
Per il Ferrini è la seconda volta che viene proposta questa attività e diversi dei protagonisti di oggi avevano già calcato la scena in quell’occasione. A salire oggi sul palcoscenico sono stati Gabriella Amodio, Alessandro Barbieri, Patrick Bartoletti, Alisa Coku, Giulia Fadda, Alessandro Gallucci, Lorenzo Giulini, Jennifer Gnecco, Gabriele Ingignoli, Leonardo Marcellino, Liam Marzoli, Rossana Parrilla, Alice Peri, Stephanie Piva, Corinna Risiglione e Silvia Sbernini.
«Non conosciamo ancora il risultato finale della giuria – sottolinea la professoressa Marina Federici, - ma indipendentemente da questo sono molto soddisfatta dell’impegno profuso dai ragazzi, del loro senso di responsabilità nella partecipazione attiva in orario extra scolastico alle prove, nonché della loro disponibilità a mettersi in gioco anche durante i laboratori insieme a coetanei appena conosciuti».

     

Lunedì, 28 Maggio, 2018 - 06:39

«A quarant’anni dalla morte di Peppino Impastato e a ventisei anni dalla morte di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta abbiamo voluto ricordarli con questa mostra e, insieme a loro, tutti i morti ammazzati dalle mafie, senza distinzione di crimine e senza nominarle. Mafie del nord, del centro e del sud Italia. Perché la criminalità organizzata non fa differenze nominali e di età. La mafia uccide, grandi e piccoli. Noi abbiamo deciso di raccontare le storie dei piccoli, di innocenti strappati troppo presto dalle braccia dei loro genitori».
Carolina ha sedici anni, frequenta la 3 Turismo B all’Istituto Ferrini di Verbania e insieme ai suoi compagni di classe, coordinati dal professore di Lettere, Fabio Colombo, ha preparato e allestito la mostra “Una conchiglia per non dimenticare” esposta da lunedì 21 a venerdì 8 giugno nei corridoi della scuola, in occasione della Giornata della legalità, celebrata in tutta Italia mercoledì 23 maggio.
È lei ad accompagnare il primo gruppo di studenti in visita alla mostra. Una mostra diversa dalle solite, fatta di racconti, di parole e di simboli. Una mostra che ripercorre, passo dopo passo, le vite di diciassette minorenni uccisi dalle mafie. Si va dai soli 50 giorni di vita di Caterina Nencioni, morta nella strage di via dei Georgofili a Firenze, ai diciassette anni di Emanuela Sansone, prima donna vittima della mafia, uccisa nel 1896 a Palermo.
E per ogni vita, una conchiglia. «Abbiamo scelto la conchiglia non a caso – spiega Carolina. – Da un lato rappresenta le vittime strappate a questa vita come il mare porta via le conchiglie dai fondali; dall’altro lato la conchiglia fin dall’antichità è stato un simbolo della rinascita. Con questa mostra abbiamo voluto far rivivere nella memoria di tutti quanti ciò che è stato e che talvolta, purtroppo, ancora avviene».
Il tutto è stato arricchito, per ciascuna vittima, da testi che descrivono brevemente la loro storia, da una frase significativa che invita a riflettere e da un oggetto – una culla, un vestito, un gioco – che cattura l’attenzione del visitatore e che riassume la storia stessa dell’innocente giovane ucciso dalle mafie.
Una mostra frutto del lavoro di circa due mesi «che ha permesso ai miei studenti – racconta il professor Fabio Colombo – di conoscere vicende poco conosciute e di comprendere a fondo l’importanza del valore della legalità».

     

Venerdì, 18 Maggio, 2018 - 19:45

«L’Istituto Ferrini di Verbania è ancora una volta il primo a livello nazionale. In due anni è la terza volta che veniamo premiati a Roma dal Ministero». Sono le parole rilasciate a caldo dal preside dell’Istituto Ferrini-Franzosini di Verbania, Santino Mondello, al termine della cerimonia svoltasi questa mattina, venerdì 18 maggio, presso la sala delle comunicazioni del Ministero dell’Istruzione, università e ricerca a Roma. L’occasione è stata la premiazione dei vincitori del concorso “Liberi da… liberi di…” promosso a livello nazionale dalla Caritas Italiana e dal Miur. Il Ferrini è risultato vincitore nella sezione delle scuole secondarie superiori, insieme al Liceo scienze umane “Amedeo di Savoia, duca d’Aosta” di Padova; l’Istituto scolastico Cpia di Udine; il Liceo “Marie Curie” di Giulianova; e il Liceo scienze umane “Virgilio” di Pozzuoli.

A consegnare il premio è stato don Francesco Soddu, direttore di Caritas italia, insieme a Rosa Bruna De Pasquale, capo dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Miur, e Tiberio Timperi, giornalista e conduttore televisivo.

Gli studenti nei mesi scorsi  hanno avuto modo di riflettere in classe sulle diverse forme di “dipendenza”, come droghe, alcool, gioco d’azzardo, shopping compulsivo, dipendenza patologica da lavoro, cyberdipendenza; per poi rielaborare il tutto in un lavoro multimediale, che tenesse conto anche dell’importanza del fare rete tra le diverse agenzie educative: famiglia, scuola e enti del territorio. Per il Ferrini ad essere riconosciuto meritevole a livello nazionale è stato il video realizzato da  Elena Bettoni e Sofia Slobodyanyuk, studentesse della classe 4 A Grafica e Comunicazione, seguite dalla professoressa Maria Chiara Tomasi che si dice «soddisfatta per il risultato ottenuto, frutto di un lavoro enorme. Vedere i nostri studenti premiati per quanto si impara sui banchi di scuola è di stimolo per fare sempre meglio».

Venerdì, 18 Maggio, 2018 - 19:39

Peppino Impastato e Giovanni Falcone sono morti in questo mese di Maggio. Il 9 Maggio 1978 il giornalista di Cinisi e il 23 Maggio 1992 il giudice palermitano. Ma i loro nomi, scritti sulle pagine dei nostri libri di Storia, a volte sono poco conosciuti dagli studenti più giovani e spesso dimenticati da quelli più vecchi. Così come ci si dimentica di tutte le vittime delle criminalità organizzate, le mafie, anche di quelle più piccole come i bambini.

Il 9 maggio si è celebrato il Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice e il 23 Maggio l’Italia si fermerà a ricordare la morte di Falcone, 26 anni fa. Per questo motivo all’interno del nostro Istituto, che da sempre porta avanti la lotta contro l’Illegalità attraverso numerosi progetti, vogliamo ricordare TUTTE le vittime di Mafia, con uno sguardo particolare a chi muore da innocente, senza colpa alcuna. I bambini.

Da lunedì 21 a venerdì 25 maggio all’interno dell’Istituto Ferrini sarà presente un percorso della memoria, per ricordare tutte le vittime minorenni delle mafie. Si tratta di 17 storie di bambini, raccontate dalla classe Terza B Turismo che ha lavorato attraverso una lunga ricerca storica sulle fonti, scoprendo storie di normale quotidianità trasformate in dramma. 

Venerdì, 18 Maggio, 2018 - 19:29

Venerdì 25 maggio, dalle 8.30, presso la pista di atletica di Sant'Anna, si svolgerà l'edizione 2018 della Giornata dello Sport dell’Istituto Ferrini – Franzosini in memoria dei docenti dell’Istituto Paola Carraro, Paola Ruschetta e Giuseppe Ramenghi. 

 

Venerdì, 18 Maggio, 2018 - 19:22

«Abbiamo avuto la possibilità di visitare due città tedesche di indiscusso fascino, ma soprattutto di poter affinare le nostre competenze linguistiche. Un’esperienza così è da suggerire anche ad altri nostri amici per i prossimi anni». Lucrezia frequenta la terza superiore, corso Turismo all’Istituto Ferrini di Verbania e non ha dubbi: l’esperienza appena conclusa e che l’ha vista partecipe con altri studenti in Germania è stata fondamentale per il suo percorso scolastico.
Lo stesso giudizio, con qualche sfumatura, lo confermano anche altri ragazzi e ragazze ascoltati al rientro da Bamberga, dopo la settimana di “soggiorno linguistico”.
Accompagnati dalle docenti di lingua tedesca Roberta Gaggero, Rosanna Galante e Marina Federici, oltre trenta studenti - che frequentano dalla terza alla quinta superiore – hanno vissuto da domenica 18 a sabato 24 febbraio un’esperienza di studio in Germania, aderendo ad un progetto della Deutsch in Franken.
«I ragazzi divisi in gruppo di livello hanno al mattino seguito le lezioni di tedesco inerenti al geografia, il lessico e lo studio della civiltà – spiega la professoressa Gaggero, che ha guidato la “spedizione” del Ferrini. – Al pomeriggio, invece, sono state proposte alcune visite guidate rigorosamente in tedesco di Bamberga, del territorio circostante e della limitrofa città di Norimberga».
Tra le altre mete visitate e rimaste nel cuore dei ragazzi vi è stato il vecchio municipio a graticcio di Bamberga, patrimonio dell’Unesco, così come il quartiere della “piccola Venezia” e il museo del giocattolo. A Norimberga non è mancata una capatina sui bastioni della città, la visita al borgo vecchio e alla casa di Albrecht Dürer, noto pittore e grafico vissuto a cavallo tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento.
Ospiti in famiglia, gli studenti hanno potuto vivere a contatto diretto con la quotidianità della società tedesca, arricchendo sia il bagaglio culturale sia quello umano. Non solo. È stata anche l’occasione per sperimentare la cucina tedesca, scoprendo nuove pietanze e in taluni casi al contrario facendo sperimentare qualche piatto della nostra tavola italiana. E non poteva mancare anche l’assaggio della birra, in particolare la “Rauchbier”, specialità del luogo.
«Tirate le somme, possiamo dirci soddisfatte – afferma la professoressa Gaggero anche a nome delle sue colleghe – ben sapendo che esperienze di soggiorno-studio come queste lasciano un segno profondo nei ragazzi, aiutandoli a crescere e a comprendere meglio le opportunità che si possono aprire un domani davanti a loro».

 

 

Martedì, 15 Maggio, 2018 - 12:29

Un gruppo selezionato di 45 studenti delle classi terze e quarte dell’IIS Ferrini-Franzosini, hanno avuto la possibilità di  partecipare allo stage linguistico in Irlanda, organizzato dalle professoresse Bonmassar, Cavaliere e Resentini, dal 15 al 21 aprile 2018.

Giunti in volo dall’aeroporto di Milano Linate a Dublino, sono stati accompagnati a Bray, a 100km da Dublino, e sistemati nelle case delle famiglie ospitanti. Tutti i ragazzi si sono trovati molto bene, hanno interagito con disinvoltura e conosciuto lo stile di vita e la cultura del posto. 
Per le lezioni, tutte le mattine dalle 9 alle 12, si sono recati al Pace Institute di Bray, dove sono stati collocati in tre aule con tre docenti madrelingua e svolto lezioni coinvolgenti ed interattive alla fine delle quali hanno presentato i lavori realizzati in piccoli gruppi e hanno ottenuto un attestato di certificazione del livello di lingua conseguito.
Gli studenti hanno apprezzato le lezioni tanto quanto le attività pomeridiane che li hanno visti coinvolti in visite guidate a Bray, a Dublino, in danze popolari irlandesi e in giochi di squadra, bowling, quasar, biliardo. 
Il successo ottenuto è stato unanime e ciò induce le docenti a pensare di ripetere l’esperienza il prossimo anno scolastico, magari considerando anche la possibilità di effettuare uno stage all’estero nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.

Irlanda 2018   Irlanda 2018

Martedì, 15 Maggio, 2018 - 12:21

 «Lo scambio è ormai una radicata consuetudine e la ricaduta sui nostri studenti è positiva non solo per il rafforzamento delle competenze linguistiche, ma anche per un significativo ampliamento dei loro orizzonti culturali». Così Roberta Gaggero, docente di tedesco dell’Istituto Ferrini di Verbania, sottolinea l’importanza dell’esperienza dello scambio culturale in corso di svolgimento in questi giorni tra gli studenti della classe 2A Turismo con sedici coetanee tedesche della scuola Rupert Ness Gymnasium di Ottobeuren nella regione dell’Algovia.
La comitiva, accompagnata dai docenti Heinz Köster e Annett Hörtrich, è ospite presso le famiglie degli studenti italiani. La partecipazione alle lezioni, la visita a Villa Taranto, alle isole borromee, a Verbania, ad Aosta e a Milano, sono solo alcuni tra i momenti che scandiscono questo progetto, giunto al terzo anno consecutivo.
Significativa è stata anche la visita, nel pomeriggio di lunedì 16 aprile in Municipio al sindaco di Verbania, Silvia Marchionini, occasione per uno scambio di doni e per conoscersi reciprocamente.

Martedì, 15 Maggio, 2018 - 12:14

geometri a premeno Dai banchi di scuola alla prova sul campo il passo è breve. È quanto stanno sperimentando in queste settimane gli studenti delle classi quarte del corso Costruzione Ambiente e Territorio – si chiama così quello che un tempo erano i geometri – dell’Istituto Contardo Ferrini di Verbania.
Dopo aver studiato la teoria e ideato in laboratorio, ora i ragazzi e le ragazze si stanno cimentando con un progetto vero e proprio. L’opportunità è giunta dal Comune di Premeno e dal Collegio dell’Ordine dei geometri del Vco. Prendendo spunto dal concorso “I futuri geometri progettano l’accessibilità”, bandito dall’associazione Fiaba di Roma e dal Consiglio nazionale dei geometri e geometri laureati, gli studenti del Ferrini «hanno preso in carico un progetto di abbattimento delle barriere architettoniche presso la “Club House” del nostro campo da golf comunale – spiega il sindaco di Premeno e professore dell'istituto Ferrini, Mauro Brusa. – Il concorso, infatti, prevede lo studio e la progettazione in un luogo che sia aperto al pubblico. Inoltre, come Amministrazione comunale abbiamo affidato agli studenti tale compito, che in un prossimo futuro potrebbe anche essere lo spunto per partecipare ad un progetto Interreg».
In concreto, gli studenti compiono rilievi degli interni e degli esterni dell’edificio, con la misurazione delle quote di livello, l’individuazione di gradini e porte considerati barriere. Ad accompagnarli in questo percorso sono i loro insegnanti di progettazione e topografia, insieme a esperti del Collegio.
Un banco di prova importante quello che i geometri del domani stanno affrontando e che «permetterà loro di sperimentare in concreto cosa significhi lavorare e progettare in materia di accessibilità globale», conclude Brusa.

 

Venerdì, 16 Febbraio, 2018 - 11:08

convegno giorno della memoria 

Martedì 20 febbraio, dalle 9 alle 11, all'Istituto Ferrini - Franzosini è in programma per le classi quinte il convegno "Olocausto sul Maggiore", con l'intervento di alcuni esperti e ricercatori che operano presso la Casa della Resistenza di Fondotoce. In particolare intereverranno Alberto Corsi, Ester Bucchi De Giuli e Gian Maria Ottolini, con il compito di illustrare agli studenti i fatti avvenuti nel corso della guerra civile sulle sponde del lago Maggiore, in particolare soffermandosi sulla persecuzione operata dai nazifascisti nei confronti degli Ebrei durante l'autunno del 1943; così come sarà approfondito il tema delle Leggi razziali emanate nel 1938 e il tema dei processi giudiziari svoltisi al termine della guerra a carico dei persecutori degli Ebrei.

Il convegno, promosso dai docenti del Dipartimento di Lettere dell'Istituto Ferrini-Franzosini, sarà arricchito dall'instalalzione della mostra dal titolo "L'eccidio degli Ebrei sul Lago Maggiore", realizzata nel 2016 dal Centro di documentazione della casa della Resistenza.

Venerdì, 5 Gennaio, 2018 - 07:51

Giovedì 14 dicembre la redazione del giornale della scuola ha avuto la possibilità di visitare la doppia mostra fotografica allestita a Pallanza presso il Museo del Paesaggio. Gli aspiranti giornalisti a Palazzo Viani hanno ammirato gli scatti dei fotografi Niccolò Aiazzi e Giorgio Majno, rispettivamente dal titolo "Patagonia" e Stabilitas Loci". Inoltre, è stato possibile loro attraversare le sale del piano terra e del piano nobile del Museo, ammirando le collezioni permanenti di Arturo Martini e la gipsoteca di Trobetzkoy.

la redazione sullo scalone del Museo

Venerdì, 5 Gennaio, 2018 - 07:37

Venerdì 24 novembre le classi terze dell’Istituto Ferrini-Franzosini, in occasione della Giornata mondiale contro il femminicidio, hanno vissuto un momento in comune in auditorium per riflettere sul tema.
Prima della visione del film, i professori hanno tenuto un breve discorso nel quale hanno sottolineato l’importanza di questa giornata, al fine di sensibilizzare i ragazzi e renderli consapevoli che determinati episodi, quali la violenza fisica e psicologica sulle donne non sono solo fantasia. 
Per far sì che gli studenti riflettessero sull’argomento, il dipartimento di Lettere dell’Istituto “Ferrini-Franzosini” ha proposto la visione del film “La ragazza del treno”, suscitando emozioni in platea. La giornata ha avuto un riscontro positivo ed educativo nei confronti degli alunni.

Sara Iani e Federica Fera

La professoressa Soncini illustra il tema platea

 

 

Venerdì, 5 Gennaio, 2018 - 07:20

gruppo al gran completo  Da sabato 25 novembre a sabato 2 dicembre, la classe 2A Turismo dell’Istituto Ferrini ha preso parte al progetto di scambio con la scuola tedesca di Ottobeuren in Baviera, dove gli studenti sono stati ospitati da famiglie locali. Arrivati nel piccolo paese, i ragazzi sono stati accolti in modo caloroso dai loro corrispondenti e, per far si che si conoscessero, è stato organizzato uno Speed Dating in lingua.

Con questo scambio gli studenti hanno avuto la possibilità di poter migliorare le proprie conoscenze linguistiche, partecipando alle lezioni svolte all’interno della scuola. Nelle foto, tra le altre cose, si possono ammirare i mercatini tipici di Natale di Kronburg, così come la basilica di Ottobeuren e l’incontro con il sindaco. E per concludere, una dolce merenda con the e Windbeutel alla panna.

Alice Lopizzo

gruppo a Ottobeuren in palestra Speed Dating in lingua 

la basilica paesaggio invernale bavarese musicante di Brema 

gruppo in basilica in palestra Baviera 

la scuola incontro in municipio Windbeutel alla panna 

case bavaresi gli accompagnatori mercatini bavaresi

 

Martedì, 12 Dicembre, 2017 - 11:30

incontro con i carabinieri in auditorium La mattina di martedì 12 dicembre nell'auditorium dell'Istituto Ferrini si è svolto l'ultimo incontro della rassegna promossa dai docenti di geografia, volta a sensibilizzare gli studenti ai temi del rispetto e della tutela ambientale.

Ancora una volta i Carabinieri del corpo forestate hanno illustrato ai giovani presenti in sala alcuni eventi che a carattere planetario mettono a rischio l'ecosistema, invitando gli studenti ad adottare accorgimenti per prevenire tali fenomeni.

La promessa, ora, è di ritrovarsi a febbraio per fare un bilancio di quanto ascoltato durante gli incontri e concludere il tutto con un convegno sulle specie "aliene" presenti nel nostro territorio.

Mercoledì, 29 Novembre, 2017 - 16:11

Grazie al talento della nostra redattrice Hafsa Arrachi il nostro giornale scolastico da oggi ha una nuova immagine. Continuate a seguirci

Sito realizzato e gestito dall'IIS Ferrini Franzosini, basato sul modello realizzato dal gruppo di lavoro Porte Aperte sul Web. Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.