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Giornale della Scuola

2018-2019

Giovedì, 8 Novembre, 2018 - 17:55

 Mercoledì 7 novembre, nell'ambito del Progetto Alternanza scuola-lavoro, le classi 4^A e B Grafica e Comunicazione e 4^ B Servizi commerciali promozione pubblicitaria dell'Istituto Ferrini-Franzosini di Verbania si sono recate in visita aziendale alla Fondazione Pirelli a Milano.

È stata un'esperienza significativa e costruttiva che ha coinvolto tutti gli studenti che, dopo una prima fase di visita aziendale, sono stati coinvolti in un momento di realizzazione e produzione di uno spot pubblicitario che reclamizzasse il prodotto pneumatici Pirelli. Gli studenti hanno altresì avuto l'opportunità di poter stare a contatto, anche per poco, con l'operosità di una grossa azienda quale è la Pirelli, azienda globale produttrice di pneumatici focalizzata sul segmento high value.

Giovedì, 8 Novembre, 2018 - 17:42

Quattro ore di racconti, testimonianze, immagini, video: il tutto per raccontare cosa è successo cento anni fa a migliaia di giovani italiani chiamati a indossare una divisa e partire per la guerra; per conoscere, comprendere e condividere il pensiero che quanto successo allora non si debba più ripetere oggi. È questo il senso più profondo e vero del convegno “Sulle tracce della Grande Guerra”, organizzato la mattina di lunedì 5 novembre all’Istituto Ferrini di Verbania dagli studenti della classe 5B Turismo guidati dal professor Fabio Colombo. L’incontro è stato animato dagli studenti stessi che nei mesi precedenti hanno svolto un lavoro di ricerca consultando fonti storiche locali, come giornali d’epoca e libri conservati presso la Biblioteca civica di Verbania; ma anche realizzando alcuni video descrittivi, legati alle fortificazioni militari presenti nel Verbano. Ad arricchire il convegno con i loro contributi, oltre ad alcuni insegnanti dell’Istituto, sono stati gli studiosi e ricercatori Maria Canale, Anna Maria Dell’Oro e Leonardo Parachini.

Gli studenti e i relatori del convegno  Gli studenti e i relatori del convegno  Gli studenti e i relatori del convegno 

Gli studenti e i relatori del convegno  Gli studenti e i relatori del convegno  Gli studenti e i relatori del convegno

Giovedì, 1 Novembre, 2018 - 09:40

Gli studenti della classe 5B Turismo con il professor Fabio Colombo  Si intitola "Sulle tracce della Grande Guerra a cento anni dalla fine" il convegno in programma lunedì 5 novembre, dalle 9 alle 12, all'Istituto Ferrini di Verbania. L'appuntamento è organizzato dagli studenti della classe 5B Turismo, seguiti dal professor Fabio Colombo.

«In queste settimane i ragazzi – racconta il professor Colombo – si sono documentati sui fatti accaduti cento anni fa sia a livello nazionale sia a livello locale, compiendo un’approfondita ricerca alla Biblioteca di Verbania e raccogliendo informazioni dai libri e dalle cronache dei giornali dell’epoca. Non solo, per completare il lavoro hanno anche predisposto un video girato in più luoghi significativi di Verbania e del territorio, che a diverso titolo richiamano fatti collegati alla Grande guerra».

Il lavoro degli studenti del Ferrini sarà arricchito durante il convegno da diversi contributi sia di alcuni docenti dell'Istituto sia di storici e studiosi, tra cui Anna Maria Dell’Oro, Valeria Mora e Leonardo Parachini.

Lunedì, 29 Ottobre, 2018 - 09:44

«Siamo pienamente soddisfatti per l’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco di questi giovani. È un bel segnale che ci arriva da loro e che fa ben sperare per il futuro delle nostre comunità». Così Antonio Traficante, vice presidente dell’associazione Amici del cuore Vco ha commentato a caldo, sabato 20 ottobre, la riuscita dell’incontro di formazione di trenta giovani neo-maggiorenni dell’Istituto Ferrini e Franzosini di Verbania. Gli studenti hanno preso parte al corso Bls-D proposto dall’associazione Amici del cuore Vco all’interno del progetto “Neo-maggiorenni e Dae” che permette di assimilare le nozioni di primo soccorso e utilizzo del defibrillatore, con il rilascio del relativo patentino d’uso. «Luca, Alida, Gianni ed io abbiamo vissuto una bella mattinata condividendo con i giovani presenti quattro ore di formazione, rispondendo alle loro curiosità, trasmettendo a loro le buone pratiche della “rianimazione” con il defibrillatore e, perché no, anche imparando a nostra volta qualcosa dalla spontaneità dei ragazzi stessi» ha spiegato Antonio Traficante.

Un momento del corso al Ferrini 

Domenica, 28 Ottobre, 2018 - 13:39

 In vista delle Elezioni in programma lunedì 29 ottobre al Ferrini-Franzosini, vi proponiamo le interviste scritte rilasciateci da Alessio Formoso e Matteo Margaroni rappresentanti delle due liste degli studenti per il Consiglio di Istituto. Servizio a cura di Kevin Ferrari.

 

LISTA NUMERO 1, risponde lo studente Alessio Formoso

 

Da chi è composta la vostra lista? La nostra lista è composta da Alessandro Taddei, Simone Ferrari ed Alejandro Scibetta di 4^ SIA ed infine da me Alessio Formoso di 3^ AFM.

Quale è il vostro motto? Il nostro motto è “Ex Nihilo, Nihil fit” letteralmente “Dal nulla, viene nulla”. Questa è una frase che ci siamo sempre ripetuti e personlmente è diventata un principio cardine della mia vita; ci ispira tutti i giorni a dare il massimo in quello che facciamo.

Quali sono le vostre proposte che riguardano la situazione generale dell'istituto? La nostra scuola ha già fatto parecchi passi avanti rispetto al passato e molte cose per le quali sarebbe valsa la pena lottare sono già state fatte negli anni passati. Di conseguenza le nostre proposte non saranno assolutamente nulla di nuovo (o quasi), ma bensì ci concentreremo a migliorare quello che abbiamo nel nostro Istituto e rendere l’ambiente scolastico migliore rispetto all’inizio dell’anno.

Per esempio? Come reintrodurre gli incontri formativi con degli esperti per ogni diverso indirizzo, anche grazie all’aiuto del corpo docenti, che è una cosa a cui tengo molto io in particolare dato che era un punto cardine della mia precedente campagna elettorale. Sono dell’idea che molta della gente che arriva al biennio sia un po’ confusa ed indecisa sul cosa vorrebbe fare della propria vita, e questa situazione colpisce molti alunni, ad esempio io stesso ne fui colpito gli scorsi anni. Pensiamo di realizzare una giornata dello sport in collaborazione con i docenti di educazione fisica. Al punto di renderla un po’ piu coinvolgente per tutti gli studenti anche ai non avvezzi alle discipline sportive. Come di consueto continueranno le feste delle scuole con i ragazzi di VProject con sono in stretta collaborazione e amicizia da ben prima della nascita del progetto stesso oramai un anno fa,  e forse con qualche novità tendente verso Arona per i più grandi... ancora non dico nulla fino a quando non avrò conferme, senza dubbio grazie alle mie passate esperienze in ambito di organizzazione di feste ed alla collaborazione dei validissimi organizzatori della zona come ogni anno punteremo al miglior contenuto possibile al fine di raggiungere la soddisfazione più ampia per tutti gli alunni. Ultima, ma non per importanza, è un’altra questione che chi mi conosce sa quanto ci tengo: la sostenibilità, il basso impatto ambientale ed al wellness in generale. La nostra scuola ha uno spazio troppo piccolo dove alunni e docenti possono riporre le loro biciclette: quella griglia quasi inesistente posta dietro la mia classe. La nostra proposta sarà di procurarne di nuove e più grandi al fine di garantire a coloro che si recano a scuola in bicicletta di avere uno spazio sicuro dove poterla riporre e legare, e tra l’altro sono molto contento che quest’anno c’è una maggiore affluenza di docenti che vengono in bicicletta.

Perché gli studenti vi dovrebbero votare? Mi piace spiegare, soprattutto alle nuove generazioni di alunni, che qualora il voto venga dato alla nostra o a qualsiasi altra lista è importante nella medesima maniera e la sua preferenza deve provenire da dentro, ossia gli studenti al momento del voto si chiedono “chi mi sta veramente rappresentando e chi lo farebbe bene davvero?”. Rappresentare nel consiglio di istituto gli studenti, il creare qualcosa di più o il proporre iniziative su iniziative la vedo come una “funzione secondaria”. Il voto per gli alunni deve prescindere dalla sola risposta che troveranno alla prima domanda e sono sicuro che quest’anno la nostra lista porta quanto di meglio che questo istituto può avere.  E quindi rispondo alla fatidica domanda: Perché dovreste votarci? Perché amiamo fare il nostro lavoro, e lo sappiamo fare bene.

 

LISTA NUMERO 2, risponde lo studente Matteo Margaroni

Da chi è composta la vostra lista? La nostra lisya è composta da Matteo Margaroni, classe 5 A Grafica e comunicazione;  Nicolò Carmine, classe 5 A Grafica e comunicazione; Elisa Lipomi, classe 4 A Grafico e comunicazione; Chiara Fornaro, classe 5B Turismo.

Quale è il vostro motto? Dimostra, realizza, divertiti!

Quali sono le vostre proposte che riguardano la situazione generale dell'istituto? Cercheremo di far abbassare il costo alle macchinette parlando direttamente con la ditta Sellmat. Tutti i soldi ricavati da V Project (eventi extra scolastici) verrano depositati a scuola per qualsiasi investimento necessario agli studenti (l'entrata netta dell’anno scorso è stata di 790 euro).

Per esempio? Tratteremo di attualità, problemi dovuti al nostro paese positivi e negativi, incentrare le classi quinte a far scegliere al meglio la loro strada usciti da qui.

Perché gli studenti vi dovrebbero votare? Altrimenti chi voterebbero? Ovviamente si scherza, votateci, perché dopo tutto ciò detto in precedenza noi cercheremo di mantenerlo e di realizzare anche vostre domande e richieste non riportare magari sopra!

 

Lunedì, 8 Ottobre, 2018 - 09:44

 Dopo il successo di un anno fa, tra i corridoi della sua scuola è stata riproposta la campagna di sensibilizzazione promossa dall’Aism, l’Associazione italiana sclerosi multipla. Tanti altri ragazzi e ragazze dell’Istituto – così come avvenuto in diverse scuole del territorio provinciale - hanno deciso di dire sì ad una vita sana, raccogliendo l’invito dell’iniziativa “La mela dell’Aism” nel giorno in cui a livello nazionale si è celebrato il “#DonoDay 2018”, giornata istituita un anno fa dal Presidente della Repubblica al fine di sensibilizzare la cittadinanza sul valore della solidarietà.

In collaborazione con la Sezione del Vco dell’Aism e coordinati dagli insegnati di geografia dell’Istituto, gli studenti hanno distribuito al costo di un euro le mele durante i due intervalli della mattinata scolastica. Nei giorni precedenti è stata portata avanti in ogni classe una campagna di informazione, chiedendo a tutti di aderire e di scegliere di mangiare per merenda una mela al posto dei soliti snack.

Lunedì, 1 Ottobre, 2018 - 18:45

studenti geometri con Leonardo Parachini Una lezione di storia locale di grande interesse. È quella vissuta nel pomeriggio di venerdì 28 settembre dagli studenti delle classi 5A e 5B del corso di Costruzione, ambiente e territorio dell'Istituto Ferrini, partecipando presso il foyer del teatro Maggiore di Verbania al convegno "Per artificio d'acqua. Rogge, mulini, magli e reseghe nei borghi di Intra e Pallanza" nel contesto della rassegna LetterAltura 2018.

A raccontare ciò che fin dal Medioevo caratterizzava i borghi di Intra e di Pallanza, attraverso carte, mappe e riscostruzioni d'epoca, è stato il ricercatore e storico locale Leonardo Parachini.

Lunedì, 10 Settembre, 2018 - 15:42

La preside Tantardini ha incontrato le classi prime Ha preso il via questa mattina, lunedì 10 settembre, anche all'Istituto Ferrini - Franzosini di Verbania il nuovo anno scolastico 2018 - 2019. Tante sono state le novità che attendevano gli studenti al suono della prima campanella dopo le vacanze estive, prima tra tutte quella del nuovo dirigente scolastico, Nadia Tantardini, che ha assunto l'incarico raccogliendo il testimone da Santino Mondello, andato in pensione.

La preside Tantardini, tra i suoi primi impegni istituzionali, quasta mattina ha incontrato gli studenti della classi prime, rivolgendo loro parole di benvenuto e illustrando in breve le peculiarità della scuola superiore.

2017-2018

Lunedì, 28 Maggio, 2018 - 06:55

Applausi a scena aperta lunedì 21 maggio al teatro Sant'Anna di Verbania per sedici studenti dell’Istituto Ferrini, che hanno messo in scena una libera rielaborazione della ballata di Goethe “L’apprendista stregone”, interpretando in lingua tedesca il tema “Magia – incantesimo – sogno”, proposto dal Goethe Institut.

I giovani attori, coordinati dalla professoressa Marina Federici e supportati dalla attrice professionista Silva Cristofari, hanno ambientato la scena in una clinica di chirurgia estetica dei giorni nostri ed interpretato in chiave ironica i desideri di coloro i quali credono che basti una magia per realizzare i propri sogni. Quando il capo chirurgo si allontana, si sbizzarriscono gli apprendisti, pubblicizzando i loro interventi gratis, ma con effetti alquanto negativi. Una volta ritornato il maestro chirurgo e risistemati i danni procurati ai pazienti, gli alunni propongono la loro “morale”: la magia è in noi stessi, l’incantesimo intorno a noi e i sogni devono agire in noi stessi. La riflessione proposta ed il messaggio sono stati elaborati dagli alunni stessi.

Lo spettacolo messo in secna a Verbania in precedenza era stato oggetto, giovedì 26 e venerdì 27 aprile, della partecipazione a Torino del concorso indetto dal Goethe Institut, che ha fruttato agli studenti la vittoria e il plauso degli organizzatori.

«Gli studenti hanno vissuto un grande momento e si sono confrontati con studenti di classi superiori provenienti da Lamezia Terme, Lugano, Köln, Asti, Tortona, Alassio; partecipando anche a laboratori condotti da attori, registi e coreografi professionisti. Il palcoscenico è diventato per loro un luogo per apprendere la lingua, per fare conoscenza e per scambiare esperienze con gli altri», afferma la professoressa Federici.
L’esperienza culturale ha segnato profondamente i partecipanti, che a teatro concluso hanno manifestato tutta la propria soddisfazione per quanto realizzato insieme e per l’opportunità data loro da vivere a contatto con altri giovani provenienti da tutta Italia.
Per il Ferrini è la seconda volta che viene proposta questa attività e diversi dei protagonisti di oggi avevano già calcato la scena in quell’occasione. A salire oggi sul palcoscenico sono stati Gabriella Amodio, Alessandro Barbieri, Patrick Bartoletti, Alisa Coku, Giulia Fadda, Alessandro Gallucci, Lorenzo Giulini, Jennifer Gnecco, Gabriele Ingignoli, Leonardo Marcellino, Liam Marzoli, Rossana Parrilla, Alice Peri, Stephanie Piva, Corinna Risiglione e Silvia Sbernini.
«Non conosciamo ancora il risultato finale della giuria – sottolinea la professoressa Marina Federici, - ma indipendentemente da questo sono molto soddisfatta dell’impegno profuso dai ragazzi, del loro senso di responsabilità nella partecipazione attiva in orario extra scolastico alle prove, nonché della loro disponibilità a mettersi in gioco anche durante i laboratori insieme a coetanei appena conosciuti».

     

Lunedì, 28 Maggio, 2018 - 06:39

«A quarant’anni dalla morte di Peppino Impastato e a ventisei anni dalla morte di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta abbiamo voluto ricordarli con questa mostra e, insieme a loro, tutti i morti ammazzati dalle mafie, senza distinzione di crimine e senza nominarle. Mafie del nord, del centro e del sud Italia. Perché la criminalità organizzata non fa differenze nominali e di età. La mafia uccide, grandi e piccoli. Noi abbiamo deciso di raccontare le storie dei piccoli, di innocenti strappati troppo presto dalle braccia dei loro genitori».
Carolina ha sedici anni, frequenta la 3 Turismo B all’Istituto Ferrini di Verbania e insieme ai suoi compagni di classe, coordinati dal professore di Lettere, Fabio Colombo, ha preparato e allestito la mostra “Una conchiglia per non dimenticare” esposta da lunedì 21 a venerdì 8 giugno nei corridoi della scuola, in occasione della Giornata della legalità, celebrata in tutta Italia mercoledì 23 maggio.
È lei ad accompagnare il primo gruppo di studenti in visita alla mostra. Una mostra diversa dalle solite, fatta di racconti, di parole e di simboli. Una mostra che ripercorre, passo dopo passo, le vite di diciassette minorenni uccisi dalle mafie. Si va dai soli 50 giorni di vita di Caterina Nencioni, morta nella strage di via dei Georgofili a Firenze, ai diciassette anni di Emanuela Sansone, prima donna vittima della mafia, uccisa nel 1896 a Palermo.
E per ogni vita, una conchiglia. «Abbiamo scelto la conchiglia non a caso – spiega Carolina. – Da un lato rappresenta le vittime strappate a questa vita come il mare porta via le conchiglie dai fondali; dall’altro lato la conchiglia fin dall’antichità è stato un simbolo della rinascita. Con questa mostra abbiamo voluto far rivivere nella memoria di tutti quanti ciò che è stato e che talvolta, purtroppo, ancora avviene».
Il tutto è stato arricchito, per ciascuna vittima, da testi che descrivono brevemente la loro storia, da una frase significativa che invita a riflettere e da un oggetto – una culla, un vestito, un gioco – che cattura l’attenzione del visitatore e che riassume la storia stessa dell’innocente giovane ucciso dalle mafie.
Una mostra frutto del lavoro di circa due mesi «che ha permesso ai miei studenti – racconta il professor Fabio Colombo – di conoscere vicende poco conosciute e di comprendere a fondo l’importanza del valore della legalità».

     

Venerdì, 18 Maggio, 2018 - 19:45

«L’Istituto Ferrini di Verbania è ancora una volta il primo a livello nazionale. In due anni è la terza volta che veniamo premiati a Roma dal Ministero». Sono le parole rilasciate a caldo dal preside dell’Istituto Ferrini-Franzosini di Verbania, Santino Mondello, al termine della cerimonia svoltasi questa mattina, venerdì 18 maggio, presso la sala delle comunicazioni del Ministero dell’Istruzione, università e ricerca a Roma. L’occasione è stata la premiazione dei vincitori del concorso “Liberi da… liberi di…” promosso a livello nazionale dalla Caritas Italiana e dal Miur. Il Ferrini è risultato vincitore nella sezione delle scuole secondarie superiori, insieme al Liceo scienze umane “Amedeo di Savoia, duca d’Aosta” di Padova; l’Istituto scolastico Cpia di Udine; il Liceo “Marie Curie” di Giulianova; e il Liceo scienze umane “Virgilio” di Pozzuoli.

A consegnare il premio è stato don Francesco Soddu, direttore di Caritas italia, insieme a Rosa Bruna De Pasquale, capo dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Miur, e Tiberio Timperi, giornalista e conduttore televisivo.

Gli studenti nei mesi scorsi  hanno avuto modo di riflettere in classe sulle diverse forme di “dipendenza”, come droghe, alcool, gioco d’azzardo, shopping compulsivo, dipendenza patologica da lavoro, cyberdipendenza; per poi rielaborare il tutto in un lavoro multimediale, che tenesse conto anche dell’importanza del fare rete tra le diverse agenzie educative: famiglia, scuola e enti del territorio. Per il Ferrini ad essere riconosciuto meritevole a livello nazionale è stato il video realizzato da  Elena Bettoni e Sofia Slobodyanyuk, studentesse della classe 4 A Grafica e Comunicazione, seguite dalla professoressa Maria Chiara Tomasi che si dice «soddisfatta per il risultato ottenuto, frutto di un lavoro enorme. Vedere i nostri studenti premiati per quanto si impara sui banchi di scuola è di stimolo per fare sempre meglio».

Venerdì, 18 Maggio, 2018 - 19:39

Peppino Impastato e Giovanni Falcone sono morti in questo mese di Maggio. Il 9 Maggio 1978 il giornalista di Cinisi e il 23 Maggio 1992 il giudice palermitano. Ma i loro nomi, scritti sulle pagine dei nostri libri di Storia, a volte sono poco conosciuti dagli studenti più giovani e spesso dimenticati da quelli più vecchi. Così come ci si dimentica di tutte le vittime delle criminalità organizzate, le mafie, anche di quelle più piccole come i bambini.

Il 9 maggio si è celebrato il Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice e il 23 Maggio l’Italia si fermerà a ricordare la morte di Falcone, 26 anni fa. Per questo motivo all’interno del nostro Istituto, che da sempre porta avanti la lotta contro l’Illegalità attraverso numerosi progetti, vogliamo ricordare TUTTE le vittime di Mafia, con uno sguardo particolare a chi muore da innocente, senza colpa alcuna. I bambini.

Da lunedì 21 a venerdì 25 maggio all’interno dell’Istituto Ferrini sarà presente un percorso della memoria, per ricordare tutte le vittime minorenni delle mafie. Si tratta di 17 storie di bambini, raccontate dalla classe Terza B Turismo che ha lavorato attraverso una lunga ricerca storica sulle fonti, scoprendo storie di normale quotidianità trasformate in dramma. 

Venerdì, 18 Maggio, 2018 - 19:29

Venerdì 25 maggio, dalle 8.30, presso la pista di atletica di Sant'Anna, si svolgerà l'edizione 2018 della Giornata dello Sport dell’Istituto Ferrini – Franzosini in memoria dei docenti dell’Istituto Paola Carraro, Paola Ruschetta e Giuseppe Ramenghi. 

 

Venerdì, 18 Maggio, 2018 - 19:22

«Abbiamo avuto la possibilità di visitare due città tedesche di indiscusso fascino, ma soprattutto di poter affinare le nostre competenze linguistiche. Un’esperienza così è da suggerire anche ad altri nostri amici per i prossimi anni». Lucrezia frequenta la terza superiore, corso Turismo all’Istituto Ferrini di Verbania e non ha dubbi: l’esperienza appena conclusa e che l’ha vista partecipe con altri studenti in Germania è stata fondamentale per il suo percorso scolastico.
Lo stesso giudizio, con qualche sfumatura, lo confermano anche altri ragazzi e ragazze ascoltati al rientro da Bamberga, dopo la settimana di “soggiorno linguistico”.
Accompagnati dalle docenti di lingua tedesca Roberta Gaggero, Rosanna Galante e Marina Federici, oltre trenta studenti - che frequentano dalla terza alla quinta superiore – hanno vissuto da domenica 18 a sabato 24 febbraio un’esperienza di studio in Germania, aderendo ad un progetto della Deutsch in Franken.
«I ragazzi divisi in gruppo di livello hanno al mattino seguito le lezioni di tedesco inerenti al geografia, il lessico e lo studio della civiltà – spiega la professoressa Gaggero, che ha guidato la “spedizione” del Ferrini. – Al pomeriggio, invece, sono state proposte alcune visite guidate rigorosamente in tedesco di Bamberga, del territorio circostante e della limitrofa città di Norimberga».
Tra le altre mete visitate e rimaste nel cuore dei ragazzi vi è stato il vecchio municipio a graticcio di Bamberga, patrimonio dell’Unesco, così come il quartiere della “piccola Venezia” e il museo del giocattolo. A Norimberga non è mancata una capatina sui bastioni della città, la visita al borgo vecchio e alla casa di Albrecht Dürer, noto pittore e grafico vissuto a cavallo tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento.
Ospiti in famiglia, gli studenti hanno potuto vivere a contatto diretto con la quotidianità della società tedesca, arricchendo sia il bagaglio culturale sia quello umano. Non solo. È stata anche l’occasione per sperimentare la cucina tedesca, scoprendo nuove pietanze e in taluni casi al contrario facendo sperimentare qualche piatto della nostra tavola italiana. E non poteva mancare anche l’assaggio della birra, in particolare la “Rauchbier”, specialità del luogo.
«Tirate le somme, possiamo dirci soddisfatte – afferma la professoressa Gaggero anche a nome delle sue colleghe – ben sapendo che esperienze di soggiorno-studio come queste lasciano un segno profondo nei ragazzi, aiutandoli a crescere e a comprendere meglio le opportunità che si possono aprire un domani davanti a loro».

 

 

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